Il fenomeno della delinquenza comune ed organizzata è in preoccupante aumento in tutto il Paese - compresa la capitale – e, anche a causa dei frequenti scontri tra bande rivali e tra queste e le forze dell’ordine, si registrano situazioni di violenza e insicurezza, in particolare, nei seguenti Stati:Chihuahua (Ciudad Juarez), Sinaloa, Guerrero (città di Acapulco), Durango, Baja California (città di Tijuana), Oaxaca, Mexico, Sonora, Michoacan, Nuevo Leon (città di Monterrey), Tamaulipas e Coahuila. In particolare, nella capitale, si verificano furti con destrezza e rapine in tutti i luoghi affollati della città (terminal di autobus, metropolitane, stazioni e mercati). Nei pressi dei locali del centro storico, della “zona rosa” e della famosa “Plaza Garibaldi” agiscono spesso bande organizzate con sequestri, rapine a mano armata, anche a bordo di taxi. Si consiglia di evitare di circolare a piedi nelle ore notturne e in zone appartate o poco affollate e di non indossare gioielli e beni di lusso. Negli ultimi anni si è registrata altresì una recrudescenza del fenomeno dello spaccio di stupefacenti, non solo nella capitale, ma anche negli Stati sopra citati. È pertanto rischiosa la circolazione stradale all’interno di tali aree, in particolare nelle ore notturne. Inoltre, nel “Distrito Federal” a Città del Messico, si consiglia di utilizzare esclusivamente taxi su prenotazione dell’albergo o del ristorante.
Zone di cautela: nelle zone interne e meno popolate dei vasti Stati di Guerrero, Oaxaca e Michoacan, colpite da povertà e malessere sociale, si sconsiglia di viaggiare durante la notte e lontano dalle strade principali. Particolare cautela è necessaria anche nelle visite alle Piramidi di “Teotihuacán” (50 km a nord di Città del Messico). Si suggerisce di affidarsi nelle suddette escursioni esclusivamente all’organizzazione di guide conosciute.
Penisola dello Yucatan: nel periodo estivo si registrano in tutte le località della costa caraibica numerosi furti di denaro, documenti e biglietti aerei. La strada costiera (Cancun-Tulum), è spesso scena di incidenti causati dall’imprudenza dei guidatori, dalla presenza di camion e ruspe e dalla scarsa illuminazione notturna. Si ricorda che, in particolare nella zona di Playa del Carmen, l’abuso di sostanze alcoliche è severamente punito dalle Autorità di Polizia, che soprattutto durante le ore notturne, in prossimità di bar e locali, opera fermi ed arresti nei confronti di chi è sospettato aver ingerito quantità eccessive di alcol. Il fermo può prolungarsi per diverse ore e non sempre viene offerta al cittadino straniero la possibilità di mettersi in contatto con il Consolato o con l’Ambasciata.
Chiapas: sono state segnalate in passato rapine a danno di stranieri o semplici richieste di “pedaggi” nell’attraversamento di comunità rurali, in modo particolare nelle aree più remote dove vi sono povertà, guerriglia e conflitti intercomunitari. È in ogni caso preferibile non avventurarsi fuori delle strade statali. La fine del conflitto e il progressivo ritiro dell’Esercito dal territorio del Chiapas hanno comportato un netto miglioramento nella situazione interna alla regione, anche se permangono sporadici scontri intercomunitari. Si consiglia particolare attenzione e prudenza, soprattutto per i frequenti controlli ai quali gli stranieri sono sottoposti da parte dei militari e delle Autorità migratorie.
Lo Stato di Oaxaca: nelle zone rurali si riscontrano fenomeni di instabilità e di conflittualità sociale, fonti di insicurezza e di violenza. Permane elevata la tensione politica. Si sconsiglia il transito nell'area circostante il Municipio di San Juan Copala, in ragione delle precarie condizioni di sicurezza segnalate dalle competenti Autorita' messicane.
Le aree costiere del Paese: soprattutto la costa caraibica, sono interessate, nel periodo che va da giugno a settembre, da fenomeni atmosferici quali tempeste tropicali e soprattutto uragani.
Ai turisti che intendano recarsi nelle località interessate dai predetti fenomeni atmosferici si consiglia di verificare, prima della partenza, le condizioni locali.
Zona costiera del Pacifico: il mare di Acapulco è particolarmente inquinato con il rischio di contrarre malattie della cute, degli occhi e delle orecchie. Si raccomanda estrema cautela in tutte le principali località balneari del Pacifico, specialmente in mare aperto ma anche sulle spiagge a causa della forza delle onde e della risacca. Anche i nuotatori più esperti non devono sottovalutare le insidie e i pericoli dell’oceano, in particolar modo, nella zona di Puerto Escondido.
Il Paese è a rischio sismico, si suggerisce, pertanto, di seguire anche le istruzioni affisse negli alberghi e in tutti i locali pubblici.
Da circa sei anni il vulcano Popocatépetl (70 Km a sud-est della Capitale) è tornato in attività, con frequenti esplosioni ed emissioni di cenere, gas e lapilli. Lo stato di allerta dichiarato dalla protezione civile è “giallo”. In caso di eruzione, le zone a più alto rischio sono quelle situate in un raggio di 50 km dal vulcano (Stato di Puebla e Stato di Messico fino alla periferia orientale della capitale).
AVVERTENZE E SUGGERIMENTI
Si consiglia ai turisti, come norma generale, di viaggiare unicamente su autobus di prima categoria ed adottare la massima prudenza nelle stazioni di sosta per il cambio di vettura. Precauzione fondamentale per chi viaggia in auto è di seguire le autostrade principali piuttosto che le strade secondarie e, soprattutto, non viaggiare mai durante le ore serali o notturne.
La “Cofetel” (Commissione Federale delle Telecomunicazioni) ha avviato un servizio telefonico d’emergenza attivo su tutto il territorio messicano. Il numero da comporre per i turisti in caso d’incidenti, aggressioni o altro tipo d’emergenze, è il seguente: 066.
Il Ministero degli Esteri messicano ha comunicato le nuove disposizioni di sicurezza aeroportuale entrate in vigore il 1º gennaio 2006, in applicazione alla nuova normativa internazionale in materia stabilita dall'Organizzazione dell'Aviazione Civile Internazionale. Le predette misure, applicate all'aeroporto internazionale di Città del Messico, implicano in particolare una serie di ulteriori controlli dei bagagli delle persone che viaggiano su voli internazionali in partenza dall'aeroporto. Si raccomanda, pertanto, al fine di evitare disguidi, di presentarsi al terminal con almeno tre ore di anticipo rispetto all'orario di partenza.
Alcune popolazioni indigene, soprattutto nelle zone degli “altos” del Chiapas, non vedono di buon occhio la presenza di stranieri, a volte irrispettosi degli usi e delle tradizioni locali.
Si consiglia di non scattare fotografie senza avere ottenuto il necessario permesso.
Si consiglia, infine, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare in Messico sul sito www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe: la legislazione messicana è molto severa in materia di traffico e possesso di stupefacenti; l’uso personale è vietato. Anche il solo uso di droghe leggere o di funghi allucinogeni (“Peyotes”) è considerato reato. I casi di connazionali detenuti in Messico rientrano quasi tutti in questa categoria. Nonostante l’impegno delle Autorità locali le strutture carcerarie del Paese continuano a presentare alti indici di violenza, con possibilità che si verifichino violazioni dei diritti fondamentali.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
È molto importante rispettare la legislazione locale in materia migratoria (durata del titolo di soggiorno FMT), nonché il divieto per gli stranieri di esercitare attività considerate di carattere politico. Per quanto riguarda le violazioni di quest’ultimo punto, si fa presente che l’articolo 33 della Costituzione messicana permette al Governo di espellere i cittadini stranieri con procedura immediata, senza possibilità di appello o richiesta di sospensione.
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